Un naufragio invisibile – Da AlarmPhone


ALARM PHONE CHIEDE RISPOSTE PER LE FAMIGLIE DI 91 PERSONE SCOMPARSE

Mail inviata da Alarm Phone a RCC Malta, MRCC Italia, autorità in Libia, Frontex, UNHCR, OIM, Moonbird e Aita Mari il 17 febbraio 2020:

 

Vi scriviamo perché temiamo che la scorsa settimana, il 9 febbraio 2020, si sia verificato un naufragio al largo delle coste libiche e vi chiediamo gentilmente di collaborare per chiarire la situazione riportando i dettagli delle operazioni di salvataggio e dei voli di ricerca di quel giorno. Le famiglie delle persone che sono partite allora stanno contattando Alarm Phone per denunciare la scomparsa di parenti, e dobbiamo dare loro risposte chiare sulla sorte dei loro cari. Di seguito trovate il riepilogo degli eventi di cui Alarm Phone è venuto a conoscenza e un elenco di dati su cui avremmo bisogno della vostra collaborazione per chiarire gli eventi.

Domenica 9 febbraio 2020, Alarm Phone ha ricevuto una chiamata di soccorso da un gommone nero, con 91 persone a bordo, partito quella notte da Garabulli, in Libia (numero di Thuraya: +88216xxxxxxxxxxxx).

Alle 04.09 CET abbiamo segnalato il caso di emergenza alla Guardia Costiera Libica e alla nave di soccorso Aita Mari; alle 4.24 CET abbiamo trasmesso le informazioni anche alle autorità maltesi e italiane.

Alle 05.35 CET abbiamo perso i contatti con la barca. In quel momento le persone erano in preda al panico, dicevano che il motore non funzionava più, che l’acqua stava entrando nella barca e che c’erano delle persone in acqua.

La loro posizione alle 05.35 CET era: N33°09.069, E013°49.514.

Per tutto il giorno abbiamo chiamato e inviato mail alle autorità libiche che, nonostante inizialmente avessero comunicato che non sarebbero intervenute, ci hanno successivamente detto che avevano cercato il gommone in difficoltà segnalato da Alarm Phone con due pattuglie ma che lo non avevano trovato.

Ore dopo, verso mezzanotte, l’RCC Malta ha soccorso 84 persone su un gommone più a nord, in posizione 34°26’N, 13°56’E. Sia la Guardia Costiera libica che le navi della ONG Aita Mari erano sul luogo del salvataggio.

Abbiamo ragione di credere che il natante soccorso dalle Forze Armate di Malta non sia lo stesso vista la distanza tra la nostra segnalazione e il salvataggio, nonché per la composizione del gruppo che è stato salvato. Inoltre, le famiglie denunciano la scomparsa di parenti che sono partiti quel giorno e alcunii pescatori ci hanno riferito di aver avvistato salvagenti galleggianti, serbatoi di benzina e vestiti in mare nella zona della segnalazione.

La mattina di lunedì 10 febbraio abbiamo telefonato all’RCC Malta per chiedere informazioni sul caso segnalato da Alarm Phone e per confrontarlo con il soccorso della sera prima.

Gli ufficiali in servizio ci hanno detto che quella mattina era stato inviato un volo di ricerca e che intorno alle 10.30h CET Osprey 1 aveva avvistato un gommone sgonfio al N33°09.069, E013°49.514, l’ultima posizione del caso segnalato da Alarm Phone.

Riteniamo che questo gommone sgonfio sia proprio il gommone di cui avevamo avvertito le autorità, e dobbiamo confermare se il gommone sgonfio sia stato soccroso dalla Guardia Costiera Libica o se, invece, sia naufragato.

 

–       Per farlo, avremmo bisogno di qualche chiarimento sul salvataggio condotto dalla Guardia Costiera Libica quel giorno e sui dettagli del gommone nero avvistato per via aerea: potete condividere un report, la data e la posizione GPS dei soccorsi condotti dalle Forze Armate di Malta, oltre che dalla Guardia Costiera Libica, il 9 febbraio 2020, e nella notte tra il 9 e il 10 febbraio?

–       Se quel giorno c’è stato un soccorso della Guardia Costiera Libica, dove è avvenuto e a che ora?

–       Potete condividere le riprese del gommone sgonfio dell’aereo di Frontex Osprey1?

–       Quali erano le condizioni del gommone avvistato da Osprey1? Era ancora gonfio e intatto?

–       Il motore del gommone nero sgonfio è stato avvistato da Osprey1?

 

Le famiglie delle persone che erano su quel gommone hanno contattato Alarm Phone, dicendoci che i loro parenti sono attualmente dispersi. Vogliamo dare loro una risposta chiara, il prima possibile. Vi saremmo molto grati se potessimo ricevere ulteriori informazioni.

 

Grazie per la vostra attenzione e per la vostra collaborazione,

 

WatchTheMed Alarm Phone