UCRAINA – PARTITA LA TERZA MISSIONE #SAFEPASSAGE DI MEDITERRANEA: “CONSEGNEREMO A KHARKIV GLI AIUTI RACCOLTI DALLA CITTÀ DI BOLOGNA”


Partita ieri sera dalle Caserme Rosse di Bologna la carovana verso l’Ucraina, con cui MEDITERRANEA Saving Humans consegnerà alla città di Kharkiv gli aiuti umanitari raccolti dal Comune di Bologna.

Si tratta di 262 contenitori di farmaci e dispositivi medico-sanitari, 171 contenitori di cibo, oltre duecento contenitori di altri generi di prima necessità (destinati in particolare alle necessità dei bambini e all’igiene personale), per un peso complessivo di 5 tonnellate e mezzo.

Gli aiuti sono trasportati da un convoglio di sette van che, nella giornata di oggi varcherà la frontiera polacca entrando nel territorio dell’Ucraina.

Kharkiv, seconda città ucraina dopo la capitale Kiev, si trova nella zona orientale in prossimità del confine con la Russia. E, con il suo milione e mezzo di abitanti (metà dei quali oggi sfollati), si trova da oltre due mesi nel mirino dell’aggressione militare russa, sottoposta a continui bombardamenti aerei e missilistici che hanno colpito edifici pubblici, tra cui le sue università, e quartieri residenziali. Kharkiv è gemellata con la Città di Bologna e, fin dall’inizio della guerra, l’Amministrazione comunale si è attivata per farle giungere tutto il suo sostegno materiale e politico.

Per MEDITERRANEA, piattaforma della società civile italiana attiva nel soccorso in mare e nella protezione della vita umana in contesti di crisi umanitaria, si tratta della terza missione Safe Passage in Ucraina dall’inizio della guerra. Anche in questa occasione, oltre al trasporto e alla consegna degli aiuti, si rafforzeranno le relazioni e i legami con associazioni laiche e religiose locali e si garantirà al ritorno un “passaggio sicuro” verso l’Italia per decine di profughi, offrendo tutela, anche con un Team Medico-sanitario presente nella carovana, alle persone più vulnerabili, senza alcuna discriminazione sulla base della loro provenienza.

“Proprio nel momento in cui i missili colpiscono di nuovo anche Kiev e la guerra è entrata in una fase di ulteriore recrudescenza – dichiara Sara Alawia, portavoce della Missione Safe Passage 3 – è necessario affermare con forza la nostra volontà di pace con atti di concreta solidarietà per la popolazione civile ucraina, là dove più sta soffrendo”.