“Sogniamo insieme”: i migranti Iotta a Tripoli al meeting con Papa Francesco


“Sogniamo insieme”. Questo l’appello che Papa Francesco ha rivolto a tutti noi, dei movimenti di tutto il mondo, al quarto incontro mondiale dei movimenti popolari.

Eravamo presenti con movimenti di lavoratori dell’economia informale, cartoneros, indigeni, contadini, lavoratori sfruttati: gli scartati e gli oppressi di tutto il mondo che si organizzano per costruire dal basso un altro mondo possibile e per lottare insieme. Oggi insieme abbiamo condiviso le reciproche esperienze, le abbiamo raccontate al Papa e insieme abbiamo contestato il sistema disumano capitalista estrattivista che attanaglia il mondo opprimendo i poveri e la terra. Per noi di MEDITERRANEA Saving Humans questa è la “cospirazione del bene”: organizzarsi per resistere alla violenza e alla disumanità che i sistemi di potere, anche quando si fanno chiamare “democrazie”, scaricano su donne, uomini e bambini. Come alle frontiere, come in Libia.

Con noi oggi erano presenti i nostri fratelli e sorelle di Refugees in Libya, che da due settimane stanno manifestando davanti alla sede dell’UNHCR a Tripoli, rivendicando per sé e per tutte le altre persone migranti libertà dai campi di concentramento libici e denunciando le deportazioni compiute in mare dalla cosiddetta Guardia costiera libica. Un sistema, quello della “frontiera libica” che i nostri civilissimi e democratici governi finanziano e che è costato la vita a decine di migliaia di innocenti.

Abbiamo ribadito ai nostri fratelli e sorelle in lotta a Tripoli, che siamo con loro, siamo insieme, e continueremo a sognare e a lottare insieme a loro e a tutti i movimenti popolari, per costruire dal basso, con le nostre mani, un altro mondo possibile, dove la giustizia, la libertà e la fraternità universale siano realtà. Ci prepariamo a tornare in mare con la nave di soccorso civile italiana Mare Jonio ancora più convinti di prima. Grazie Papa Francesco.

Link: https://youtu.be/m1RaNhdRzq8