“Seafarers’ Award“ 2021: gli equipaggi della MARE JONIO e MAERSK ETIENNE premiati a Copenhagen


Queste le motivazioni lette alla Cerimonia di consegna del premio:

Motivazione ufficiale per la premiazione degli equipaggi di MARE JONIO e Maersk ETIENNE

Lo scorso 4 agosto 2020, la petroliera Maersk Etienne ha risposto a una richiesta di aiuto di ventisette persone in difficoltà nel Mediterraneo. Rispondendo e soccorrendo i naufraghi, il capitano e l’equipaggio della Maersk Etienne stavano solo compiendo il loro dovere secondo il diritto internazionale. Tuttavia, quella che avrebbe dovuto essere una questione relativamente semplice di portare le persone a riva, si è trasformata in trentotto giorni di contrattazione politica e di disperazione, poiché nessuna nazione avrebbe permesso loro di sbarcare. Il capitano e il suo equipaggio fecero del loro meglio per curare le persone a bordo, ma la situazione era insostenibile, con tre persone gettatesi in mare nel tentativo di nuotare verso la riva. L’equipaggio è riuscito a farli risalire rapidamente a bordo, ma l’incidente ha evidenziato la situazione disperata.

Dopo trentotto giorni, Maersk Etienne ha chiesto aiuto medico e solo la nave-ONG Mare Jonio ha risposto. Le persone sono state trasferite sulla Mare Jonio il cui personale medico ha esaminato la salute fisica e mentale delle persone recuperate. Mare Jonio è di proprietà e gestita dalla ONG Mediterranea Saving Humans.

In conformità con lo spirito e lo scopo di Søfartsprisen, i capitani di Maersk Etienne e Mare Jonio sono stati premiati perché hanno dimostrato un coraggio straordinario e un’immensa attenzione umanitaria in una situazione disperata. Entrambi i capitani e i loro equipaggi hanno dimostrato, in ciascuna delle loro azioni, il forte spirito dei marittimi che non voltano mai le spalle alle persone in difficoltà in mare. Inoltre, i 38 giorni di stallo politico, senza una soluzione immediata, hanno evidenziato la situazione insostenibile nel Mediterraneo, dove lo sbarco sicuro e rapido non è garantito. Mediterranean Saving Humans è intervenuta e ha provveduto all’esame medico, al trasferimento e, infine, allo sbarco. Così facendo, l’ONG ha fatto quello che né lo stato di bandiera danese, né l’UE, né nessun altro stakeholder coinvolto sono stati in grado di fare nonostante gli enormi sforzi diplomatici.

Qui il comunicato della Danish Shipping association:
https://www.danishshipping.dk/en/press/news/maritime-prize-awarded-at-danish-shippings-annual-event/

Qui il testo del discorso del Capo Missione di Mediterranea Saving Humans, Giuseppe Caccia

https://mediterranearescue.org/wp-content/uploads/2021/05/Giuseppe_Caccia.pdf

27-05-2021