Per tornare in mare abbiamo bisogno di voi.


Mediterranea deve tornare in mare il prima possibile, con la sua nave: Mare Jonio.

Occorre salpare per essere dove bisogna essere, testimoniare e denunciare ciò che accade e, se necessario, soccorrere chiunque rischi di morire nel Mediterraneo centrale, come impongono tutte le norme vigenti. Fatima, i suoi occhi ormai li conoscete bene, aveva cinque mesi quando l’abbiamo salvata.


L’obiettivo

Mediterranea è quasi pronta a salpare: dopo più di due mesi di sequestro, Mare Jonio ora è libera, ma ci sono serbatoi da riempire, cambuse da rifornire, equipaggi da comporre e attrezzature indispensabili al salvataggio da acquistare.

Per tornare in mare, per farlo subito, c’è bisogno di tutti. Ognuno coi suoi mezzi, ognuno con le sue possibilità può dare il suo contributo e salire a bordo, per realizzare un atto sacro e fondamentale: salvare vite umane.

Per la settima missione in mare di Mediterranea, dobbiamo raccogliere 150.000€.


Chi siamo

Mediterranea è una piattaforma di realtà della società civile attiva nel Mediterraneo centrale nell’attività di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione che vede costantemente donne, uomini e bambini affrontare enormi pericoli nell’assenza di soccorsi, nel silenzio e nella complice indifferenza dei governi italiano ed europei.

Mediterranea è composta da realtà sociali e da singole persone, aperta a tutte le voci che da mondi differenti, laici e religiosi, sociali e culturali, sindacali e politici, sentono il bisogno di condividere gli stessi obiettivi di questo progetto, volto a ridare speranza, a ricostruire umanità, a difendere il diritto e i diritti.

Un progetto possibile anche grazie a Banca Etica, che ha concesso il prestito per poter avviare la missione. Banca Etica supporta inoltre le attività di crowdfunding e ha svolto attività di tutoraggio per gli aspetti economici dell’intera operazione.


Cosa facciamo

Mediterranea era solo un grande sogno, un’idea. Grazie a voi, adesso è realtà: sei missioni, centinaia di vite salvate e sostenitori in tutto il mondo.

Insieme abbiamo comprato una nave, abbiamo imparato a navigare e non abbiamo mai smesso di farlo.

Voi siete le vite salvate, la benzina che muove la nave, siete equipaggio e ormeggio.

Siete ogni singola azione che avete ideato per salvare centinaia di vite in quel tratto di mare che è diventato, ormai da troppo tempo, un cimitero.

Hanno provato a fermarci con multe, processi, sequestri, leggi ingiuste e disumane. Ma la solidarietà non si può fermare. Non vogliamo, non possiamo fermarci adesso.

La guerra in Libia riempie il mare di profughi, mentre leggi disumane scoraggiano il soccorso.

Mediterranea ha di nuovo bisogno di voi, per tornare in quel tratto di mare dove, ogni giorno, si muore nel silenzio. È lì che sono in gioco i diritti e il futuro di tutte e tutti.

Perché è salvando gli altri che salveremo anche noi stessi.


Per tornare in mare abbiamo bisogno di voi

Alima aveva due anni quando l’abbiamo salvata da un gommone che stava affondando del Mediterraneo. Ora è in Francia con la sua famiglia, verso un futuro migliore.

Per tornare in mare abbiamo bisogno del vostro aiuto, per salvare ancora Alima, Fatima e altre centinaia di persone. Per farlo, per riempire Mare Jonio e metterla in sicurezza, servono 150.000€.

Ognuno può dare il suo contributo: donare è un atto di umanità.