MEDReport novembre 2021


a cura di Silvia Decina, Sara Tosoni e Gabriele Suriano

Nel mese di novembre il numero di persone che si sono ritrovate costrette a fuggire, ad attraversare il Mediterraneo e che sono riusciti ad arrivare in Italia è pari a 11.245. Dall’inizio di quest’anno il numero di persone arrivate in Italia è pari a 62.941.

Le partenze da Libia e Tunisia, nonostante i continui e spesso brutali interventi delle sedicenti Guardie costiere di quei due Paesi, non si sono fermate nemmeno in giornate in cui il mare era molto mosso. A metà del mese, nel mare davanti alla Libia, si è consumata l’ennesima strage di migranti. Ne ha dato notizia dalla Libia l’Oim, l’Organizzazione per le migrazioni delle Nazioni unite, secondo cui una fragile imbarcazione con una novantina di persone a bordo ha fatto naufragio al largo di Zuara, nella Libia occidentale, provocando almeno 75 vittime.

In questi mesi le partenze dalle coste libiche e tunisine sono state tanto più alte rispetto lo scorso anno. Inoltre, il dispositivo di controllo e di soccorso in mare non è ancora sufficiente a prevenire tragedie simili. Appena il giorno prima di questa ennesima tragedia, la nave umanitaria Geo Barents di Medici Senza Frontiere in quello stesso mare aveva effettuato il suo terzo salvataggio di migranti in 24 ore, portando a bordo 99 vivi e dieci cadaveri di persone morte asfissiate sul fondo della barca.

Qui il report completo del mese di novembre 2021 (link per il download):
MedReport202111
Questi dati sono elaborati sulla base delle informazioni fornite dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno. I dati si riferiscono agli eventi di sbarco rilevati entro le ore 8.00 del 30 novembre 2021.