MEDreport aprile 2022


a cura della redazione del MEDreport

Nel mese di aprile il numero di persone che si sono ritrovate costrette a fuggire, ad attraversare il Mediterraneo e che sono riusciti ad arrivare in Italia è pari a 3.683. Tra questi, vi sono 420 minori non accompagnati.

Il mar Mediterraneo continua a essere un luogo dove sempre più persone, in fuga da guerre e persecuzioni, incontrano la morte. E ancora, a quest’orrore si aggiungono i continui respingimenti ad opera della cosiddetta Guardia costiera libica, le cui operazioni continuano a essere finanziate anche dal governo italiano. Il 21 aprile la Commissione europea ha annunciato di voler proseguire il rafforzamento delle operazioni dei militari libici, consegnando loro nuove navi.

Respingimenti simili avvengono ad opera dei militari tunisini, paese in cui i rifugiati – ancorché riconosciuta loro tale qualità – non hanno diritti. Continuano tutt’oggi le proteste dinanzi la sede tunisina dell’Alto Commissariato per i Rifugiati, chiedendo che vengano riconosciuti i loro diritti. Non possiamo non notare come l’Europa, con l’orrore in Ucraina, abbia compreso la facilità di accogliere quattro milioni di profughi in poche settimane, però preferisca continuare a disinteressarsi di poche migliaia di persone che fuggono da altre guerre.

Il costante lavoro delle navi umanitarie ha permesso di continuare a salvare l’onore di quest’Europa torpida: quasi quattrocento salvataggi ad opera degli equipaggi di Sos Méditerranée, Medici Senza Frontiere, Sea Watch e Sea Eye.

 
Qui il report completo del mese di aprile 2022 (link per il download):

Questi dati sono elaborati sulla base delle informazioni fornite dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno. I dati si riferiscono agli eventi di sbarco rilevati entro le ore 8.00 del giorno di riferimento.