MED report novembre 2022


a cura della redazione del MEDreport

Nel mese di novembre il numero di persone che si sono ritrovate costrette a fuggire, ad attraversare il Mediterraneo e che sono riusciti ad arrivare in Italia è pari a 9.300. Tra questi, vi sono 2.022 minori non accompagnati.
In un vertice dello scorso 25 novembre, la Commissione europea ha presentato un programma di 20 punti fatto di linee guida. Un tentativo, questo, di rabbonire l’Italia con un piano d’azione per il Mediterraneo centrale nelle more che i 27 Paesi dell’Unione riescano a trovare un ancora lontanissimo accordo sul Patto asilo e immigrazione che modifichi radicalmente il regolamento di Dublino.

Tra i punti, un partenariato con i Paesi africani, percorsi di immigrazione legale, rafforzamento dei meccanismi di solidarietà (i quali resteranno comunque volontari), accelerazione dei rimpatri. Niente più che linee guida, ancor una volta: niente più che proclami che l’Europa non si sia già impegnata a fare senza poi mai passare ai fatti. In queste settimane nuovi inviti sono arrivati anche da parte del Presidente Mattarella: la gestione dei flussi migratori come «una questione decisiva e globale» che non si eclisserà. È necessario «affrontare insieme queste sfide in uno spirito di forte solidarietà». «Diplomazie, organizzazioni nazionali e internazionali, a cominciare dall’Unione europea, sono chiamate a un impegno comune. In gioco ci sono la vita, il destino e la dignità degli esseri umani».

 

Qui il report completo del mese di novembre 2022 (link per il download):

 

 


Questi dati sono elaborati sulla base delle informazioni fornite dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno. I dati si riferiscono agli eventi di sbarco rilevati entro le ore 8.00 del giorno di riferimento.