Malta e Italia giocano con la vita di 52 persone salvate dalla nave mercantile TALIA


Chiediamo di essere solidali con i soccorsi e con l’equipaggio di TALIA e chiediamo un porto di sicurezza, a Malta o in Italia!


Venerdì mattina, 52 persone in difficoltà hanno chiamato Alarm Phone. Si trovavano nella zona SAR di Malta. Il centro di coordinamento di Malta è stato immediatamente informato da Alarm Phone, ma non ha in alcun modo collaborato.

Nella tarda serata di venerdì 3 luglio il natante in difficoltà è stato soccorso dalla nave mercantile TALIA battente bandiera libanese. Poco prima l’aereo Seabird di Sea Watch li aveva avvistati.

Il RCC Malta aveva promesso a TALIA di trasbordare i naufraghi su navi delle Forze Armate e di sbarcarli a Malta. Questo, tuttavia, non è accaduto. A TALIA è stato chiesto di dirigersi verso Lampedusa, ma anche l’Italia ha negato alla nave mercantile di entrare nelle acque territoriali italiane.

L’Italia ha poi ordinato a TALIA di muoversi verso Malta ma l’RCC Malta ha negato alla nave mercantile l’entrata nelle acque territoriali maltesi. Pertanto le persone e l’equipaggio sono ancora alla ricerca urgente di un luogo sicuro per lo sbarco.

Questa mancanza di cooperazione tra gli Stati mette a rischio vite umane e scoraggia le operazioni di salvataggio, oltre a essere in palese violazione delle norme internazionali di Search and Rescue.

Alla luce di questa irresponsabilità delle autorità maltesi e italiane, la TALIA si è rivolta ad Alarm Phone e alle organizzazioni della società civile per ottenere supporto e guida.

La TALIA ha agito secondo la legge marittima, salvando le persone in difficoltà e offrendo loro soccorso. Il trasportatore di bestiame ha interrotto la sua traiettoria per effettuare un’operazione di soccorso e ha bisogno di una soluzione immediata. La situazione sanitaria delle persone a bordo sta peggiorando, diverse persone sono in condizioni critiche.

Chiediamo di essere solidali con i soccorsi e con l’equipaggio di TALIA e chiediamo un porto di sicurezza, sia a Malta che in Italia. È responsabilità e dovere di queste autorità coordinare un porto di sicurezza.

Questi giochi con le persone appena sopravvissute a una traversata del Mediterraneo devono cessare immediatamente! Fateli entrare!

Alarm Phone, Sea-Watch & Mediterranea

Addresses to contact and demand a place of safety for the rescued people now:

Prime Minister Dr Robert Abela MP

Address: Office of the Prime Minister, Auberge de Castille Valletta VLT 1061

Email: [email protected] Tel: +356 2200 2400

Minister for European and Foreign Affairs

E-mail: [email protected], [email protected]

 

Rescued but not safe! Europe plays games with 52 lives!