Ha ragione l’Ammiraglio Pettorino: serve un porto sicuro anche per le navi da crociera, apriamo i porti


Commentando l’intervista rilasciata ieri dall’ammiraglio Luigi Pettorino, Comandante generale delle Capitanerie di Porto, al quotidiano “La Repubblica”, Alessandro Metz, armatore sociale di MEDITERRANEA Saving Humans, ha dichiarato:

“Migliaia di lavoratori marittimi e, con loro, migliaia di passeggeri, si trovano da giorni in mare a bordo di navi da crociera battenti bandiera italiana, senza alcuna certezza rispetto alle prospettive. Condividiamo la questione posta dall’ammiraglio Pettorino – prosegue Metz -: tutte queste persone hanno diritto di sbarcare al più presto, in condizioni di piena sicurezza. La loro salute dev’essere tutelata così come quella di qualsiasi altra persona che si trovi in mare.”

“Vale per i marittimi così come per i profughi sulle isole nell’Egeo, vale per i turisti delle crociere così come per bambini, donne e uomini in fuga dai campi libici: ogni persona ha il diritto di approdare in un porto sicuro, di essere curata e di poter trovare un tetto sotto cui ripararsi. Apriamo i porti italiani e, nel rispetto delle più rigorose misure di prevenzione sanitaria, facciamoli sbarcare. Tutte e tutti.”