Mediterranea, la via di terra


Le ragioni della Via di Terra

Abbiamo atteso a lungo che la politica europea si facesse carico dell’atto umanitario ineludibile di
salvare le vite che si mettono per mare, a rischio di enormi pericoli, per cercare scampo da guerre,
povertà e carestia. Le scelte europee sembrano però andare in altra direzione: si alzano muri, si
chiudono porti, si erigono chilometri di filo spinato a protezione di una fittizia sicurezza economica e
nel frattempo negli ultimi nove mesi sono morte più di 1700 persone tra uomini, donne e bambini.
Noi non possiamo più stare a guardare.

Un gruppo di realtà molto diverse – associazioni, singoli cittadini e cittadine, attivisti, politici a titolo
proprio che hanno dato in garanzia i propri beni personali – hanno compiuto la scelta di acquistare
una nave, la Mare Jonio, che oggi solca il tratto di mediterraneo tra la Libia, Malta e Italia. Sembra
una follia, ma la vera follia è voltare le spalle alla perdita di vite umane che ogni notte contribuiscono
a rendere il mediterraneo un cimitero di senza nome.

Per questa ragione abbiamo deciso di sostenere con i corpi, con i volti e con le nostre
risorse la via di mare di Mediterranea, affiancandoci la nostra via di terra.
In 9 città italiane – e speriamo che altre si aggiungano presto – dal 24 al 30 ottobre più
di cento artisti e artiste, scrittori e scrittrici, intellettuali e persone a vario titolo con una
visibilità da offrire, saliranno su altrettanti palcoscenici per leggere o dare musica a una
pagina di letteratura, a una riflessione personale o a una testimonianza sui temi dell’accoglienza, del
viaggio e della solidarietà.

Lo facciamo per raccogliere fondi per la nave, ma soprattutto per mostrare che c’è un paese diverso,
che si riconosce nel modello di accoglienza di Riace, che sogna un’Europa aperta e non impaurita,
capace di condividere le ricchezze che ha e riconoscere quelle che arrivano. Non lo facciamo per
salvarli, ma per salvarci, perché insieme a loro ogni notte sta affogando anche la nostra coscienza e
la nostra possibilità di essere più forti delle nostre paure.

 

Le date e i luoghi della via di terra

24 ottobre: Cagliari, Teatro vetreria di Pirri, ore 21
25 ottobre: Bologna, Teatro Arena del Sole, ore 21
26 ottobre: Torino, Spazio Binaria, ore 19
27 ottobre: Venezia, Libreria Marco Polo, ore 18:30
28 ottobre: Genova, Teatro Modena, ore 21
28 ottobre: Palermo, Teatro Politeama, ore 11
29 ottobre: Roma, Teatro Quarticciolo, ore 21
30 ottobre: Napoli, Libreria Vita Nova, ore 18:30
30 ottobre: Milano, Frigoriferi Milanesi, ore 18:30

I sostenitori e le sostenitrici della via di terra

Sostengono la via di terra cittadini e cittadine di ogni estrazione sociale, professionale e geografica.
Accanto a loro anche gli autori e le autrici Evelina Santangelo, Caterina Bonvicini, Rossella Milone,
Valeria Parrella, Chiara Valerio, Teresa Ciabatti, Michela Murgia, Alessandra Sarchi, Helena Janeczek,
Viola Ardone, Elena Stancanelli, Gaia Rayneri, Paola Caridi, Silvia Avallone, Benedetta Tobagi, Daria
Bignardi, Simona Vinci, Ginevra Lamberti, Vanna Vinci, Giusi Marchetta, Stefania Bertola, Grazia
Verasani, Ernesto Franco, Iosonouncane, Marcello Fois, Carlo Lucarelli, Sandro Veronesi, Nicolò
Ammaniti, Tiziano Scarpa, Giacomo Papi, Otto Gabos, Hamid Ziarati, Guido Catalano, Gherardo
Colombo,Giorgio Fontana, Marco Missiroli, Alessandro Perissinotto, Sio, Gabriele Di Fronzo, Leonardo
Caffo, Andrea Canobbio, Maurizio De Giovanni, Giuseppe Genna, Wu Ming, Marco Damilano,
Pierfranco Brandimarte, Fabio Geda, Lercio.it, Sandro Piazzese, Marco Peano, Maurizio Braucci,
Raffaele Riba, Gianfranco Bettin e altri. Gli attori e attrici, nonché le registe e i registi Veronica Cruciani, Silvio
Soldini, Paolo Virzì, Vincenzo Perrotta, Daniele Vicari, Ascanio Celestini, Valeria Golino, Lino
Guanciale, Eva Robbins, Alessandro Bergonzoni, Giacomo Casti, Lia Careddu, Massimiliano Virgilio,
Gabriele Muccino, Giancarlo Biffi, Costanza Quadriglio, Isabella Ragonese, Emma Dante, Roberto
Alajmo, Beppe Rosso, Daniele Gaglianone, Giampiero Solari, Marco Ponti, Riccardo Lombardo, Marco
Gobetti, Marina Massironi, Lella Costa, Federica Fracassi e altri.
Insieme a molti altri e altre (artisti e artiste della fotografia, imprenditori e imprenditrici, musiciste e
musicisti, giornaliste e giornalisti) queste persone leggeranno o eseguiranno performance di
finanziamento per la nave Mare Jonio lungo la via di terra. Le musiche che accompagneranno il
reading sono state donate da Giovanni Guidi e Paolo Fresu.

 

Mediterranea – La via di terra